I 5 cocktail più costosi al mondo

cocktail-mosca

Può un cocktail costare ventimila dollari? Se contiene un diamante o un rubino, sì. Ecco 5 tra i cocktail più costosi al mondo.

1) Si chiama Diamond/Ruby Cocktail e si può gustare allo Sheraton Park Tower Hotel di Londra. È servito con un rubino o un diamante che può arrivare fino a 2,6 carati. Pietra preziosa a parte, il cocktail è preparato con Cognac Remy Martin Louis XIII, Champagne Charles Heidsieck, angostura e una zollettina di zucchero. Il prezzo di un Diamond/Ruby Cocktail è di circa 20.000 dollari, il prezzo varierà in base alla pietra preziosa che sarà inserita sul fondo del bicchiere.

2) Se il cocktail contiene cognac Croizet del 1858, il prezzo si aggirerà sui 13mila dollari. Il cocktail si chiama «Winston», da Winston Churchill, e rientra nei cocktail più costosi al mondo. Eppure può considerarsi quasi un affare, se si pensa che una bottiglia di Croizet costa circa 157mila dollari. Il cocktail contiene un pizzico di Grand Marnier Quintessence, Chartreuse Vieillissement Exceptionnellement Prolongé e buon Angostura Bitters. Servito con ghiaccio secco aromatizzato all’arancia, limone e anice stellato.

3) Al The Capital Grille di Las Vegas potrete assaggiare un ottimo High Roller Martini. Ogni ristorante della catena offre un gadget diverso: un filo di perle, un anello con diamanti, orecchini. Il prezzo del cocktail è appena più ragionevole, soltanto 1.000 dollari.

4) A Parigi, al Bar Hemingway dell’Hotel Ritz, potrete assaggiare il Ritz Sidecar. Che cosa lo rende così prezioso? Il cognac contenuto al suo interno è una riserva del 1865 ed è l’ultimo di questo tipo, prima che un’epidemia devastasse tutti i vitigni della zona. Il prezzo del cocktail è di circa 600 dollari.

5) Il cocktail esclusivo più conosciuto al mondo, certificato anche dal Guinness dei Primati, è il Salvatore’s Legacy e si aggira sui 7mila euro. La creazione porta la firma di Salvatore Calabrese, uno dei più noti barman al mondo, guru del “Salvatore at Playboy” di Londra. Collezionista di liquori e distillati tra i più rari e ricercati, il barman ha creato il cocktail miscelando quattro ingredienti d’eccezione che risalgono al periodo antecedente la Rivoluzione francese e la guerra d’Indipendenza americana: il Cognac Clos de Griffier Vieux del 1789, Kummel Liqueur del 1770, Dubb Orange Curacao del 1860 e due gocce di Angostura Bitters del 1900.

Guarda il video della preparazione del Salvatore’s Legacy.

 

MilanoNightlife.it MilanoNightlife.it